Pubblicazione

COGINT: nuova frontiera dell’intelligence o ritorno al fattore umano?

Descrizione

Questo contributo propone una riflessione critica sul concetto di Cognitive Intelligence, o COGINT, a partire dal paper The Emergence of Cognitive Intelligence (COGINT) as a New Military Intelligence Collection Discipline di Jorge Conde e Andrew Whiskeyman.

Il tema centrale è se la COGINT debba essere considerata una nuova disciplina autonoma di raccolta informativa oppure una cornice emergente che riporta al centro dell’intelligence contemporanea il fattore umano: percezioni, bias, aspettative, modelli mentali, vulnerabilità cognitive e processi decisionali.

L’articolo invita a evitare due estremi: liquidare la COGINT come semplice riformulazione di concetti già noti oppure accoglierla acriticamente come nuova “super-disciplina” dell’intelligence.

Temi principali

  • Cognitive Intelligence e cognitive warfare.
  • Decision-making, percezione e architetture cognitive.
  • COGINT e discipline tradizionali: HUMINT, OSINT, SIGINT, SOCMINT e GEOINT.
  • Indicator Based Analysis applicata alla dimensione cognitiva.
  • AI, dati comportamentali e rischio di sovra-interpretazione.
  • OSINT, bias tecnologici e piattaforme digitali.
  • Implicazioni etiche: legalità, proporzionalità, accountability e diritti fondamentali.
  • Fattore umano, metodo analitico e cultura professionale dell’intelligence.

Collegamenti metodologici

Il testo dialoga con diversi contributi già pubblicati su Lab4Int, tra cui:

Disponibilità

Il documento completo è pubblicato localmente sul sito Lab4Int in formato PDF, consultabile online e scaricabile.

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